Allison Crowe l’emozione in una voce
Oggi abbiamo il piacere di parlarvi di una cantante straordinaria che vi emozionerà con la sua voce e se vedrete qualche suo video non potrete fare a meno di rimanere affascinati dal suo viso e dalla sua personalità che esplode soprattutto mentre suona al pianoforte! Oggi vi parliamo di Allison Crowe…
Artista di origini irlandesi, scozzesi e dell’isola di Man è cresciuta ascoltando musica jazz, ma anche classica e rock, subendo influenze di artisti come Ani DiFranco, Pearl Jam, Tori Amos e Counting Crows ed il risultato è un mix esplosivo di emozioni riassunte in una voce tersa e vibrante, una sferzata di aria fresca in una torrida estate capace di farvi partire un brivido piacevole in tutto il corpo.
Tra le sue doti peculiari ci sono la voce, incredibile che al primo ascolto rimanda a Tori Amos o ad Alanis Morissette la cui forza è stata paragonata addirittura a quella della grande Mahalia Jackson, la simbiosi con il suo pianoforte e le percussioni che sempre sottolineate da una forte fisicità richiamano in qualche modo i pionieri dell’R&B e del Rock&Roll come Fats Domino. E se ancora aveste dei dubbi prima di ascoltare qualche sua canzone e vedere qualche suo video vi segnaliamo che la sua canzone “Whether i’m wrong” composta all’inizio del 2003 è stata selezionata per l’iniziativa, avallata anche dall’ UNESCO, “New Songs for Peace“, mentre la sua interpretazione della canzone “Hallelujah” (di Leonard Cohen) è sata nominata Record of the Week da Record of the Day (UK) nell’agosto 2004 e di nuovo nel novembre del 2005.
Tra i nostri pezzi preferiti ci sono “How long” estratto dal suo album “Secrets (originals)” del 2004 con il quale fa il suo debutto come solista, la splendida “What about you” sempre dello stesso album, ma anche “Happy people” canzone estratta dall’album “Little Light (originals)” del 2008 e “I don’t know” dell’album “Spirals” del 2010 dove canta accompagnata da un’orchestra e la canzone “Spiral” da cui prende l’omonimo titolo il suo ultimo album e per finire vi segnaliamo “Skeleton and Spirits” estratta dall’album “This Little Bird – Ce Petit Oiseau (originals)” del 2007.
Ed allora fatevi trascinare da questa voce, da questa miscela esplosiva di generi ed emozioni, dalla semplicità e dalla forza che sottolineano quanto la musica sia una forma d’arte e di vita, il tutto riassunto in un motto della stessa artista che noi condividiamo con piacere “Perchè la musica?”, una domanda a cui si risponde con un altra domanda “Perchè respirare?”.
Questi ed altri artisti li potrete ritrovare non solo in rotazione musicale sulla nostra web radio, ma potrete ascoltarne anche le storie e le recensioni all’interno della nostra rubrica “Contro Corrente” condotta da F@bs ogni giovedì dalle ore 21.





